Descrizione passi SCL

Scoprite le fasi di SCL: ogni fase rappresenta uno stadio di sviluppo dell'azienda.

De Safety Culture Ladder bestaat uit vijf treden die laten zien hoe een organisatie omgaat met veiligheid en gezondheid.  Het is bedoeld als maatregel om organisaties en hun leveranciers te stimuleren om bewust veilig te werken.

Maak kennis met de vijf SCL-treden
Wilt u op een laagdrempelige manier kennismaken met de Safety Culture Ladder? In deze gratis micro-learning ontdekt u in ongeveer 10 minuten wat de vijf SCL-treden betekenen en hoe ze inzicht geven in veiligheidsbewustzijn en gedrag binnen organisaties.

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Livello 1: Patologico

La sicurezza gioca appena un ruolo 

Un'organizzazione o un team con una cultura patologica difficilmente pensa alla sicurezza. L'organizzazione non riconosce l'utilità delle misure preventive di sicurezza. L'atteggiamento comune è: "Stiamo bene qui, quindi non sprechiamo tempo o denaro per la prevenzione". La sicurezza è più un ripensamento che una questione principale e gli investimenti per migliorare il comportamento in materia di sicurezza sono scarsi.

Fase 2: Reattivo

L'attenzione alla sicurezza è ad hoc e di breve durata 

In una cultura reattiva, l'organizzazione interviene solo dopo gli incidenti. Le azioni sono spesso ad hoc e si concentrano sul breve termine. Una volta risolto l'incidente, l'attenzione per la sicurezza diminuisce di nuovo. I dirigenti indicano regole e procedure ai dipendenti, ma non fanno nulla quando questi non le rispettano. C'è poca attenzione strutturale alla sicurezza: solo quando si verifica un incidente.

Fase 3: Calcolo

L'attenzione è rivolta ai sistemi, ma non all'implementazione in officina. 

In una cultura di calcolo, l'attenzione principale è rivolta ai sistemi di gestione della sicurezza e alle panoramiche per gestire i rischi e prevenire gli incidenti. Si pone molta enfasi sulla raccolta di informazioni e dati. Poiché le cose sono ben organizzate sulla carta, l'organizzazione pensa di lavorare in sicurezza. Ma sono soprattutto i dirigenti a occuparsi della sicurezza e della conformità alle leggi e ai regolamenti, piuttosto che i dipendenti. I (quasi) incidenti e le situazioni non sicure non vengono quindi sempre segnalati. Gli aggiustamenti si concentrano principalmente sulla stesura o sul rafforzamento di regole e procedure.

Fase 4: Proattivo

Sensibilizzazione alla sicurezza in tutta l'azienda 

In una cultura proattiva, l'attenzione si concentra sull'atteggiamento e sul comportamento, aumentando la consapevolezza della sicurezza e gestendo gli eventi imprevisti. Tutti in azienda sono attenti e lavorano quotidianamente per prevenire le situazioni non sicure. I dipendenti sono ben informati e considerano consapevolmente il lavoro sicuro come una responsabilità condivisa. È ovvio che tutti contribuiscono a ricordarsi reciprocamente gli accordi presi, sia internamente che esternamente. La direzione facilita e incoraggia il coinvolgimento attivo dei dipendenti. Se si verificano incidenti, questi vengono utilizzati per trarne insegnamento e per evitare che si ripetano.

Fase 5: progressiva

L'attenzione per la sicurezza è un requisito imprescindibile in tutti i processi aziendali. 

La sicurezza ha la stessa priorità e attenzione del denaro, del tempo e della qualità nella pratica quotidiana.

C'è una forte attenzione al miglioramento continuo, all'apprendimento da eventi (non) desiderati, all'adattabilità e all'azione situazionale. Questo atteggiamento è del tutto naturale ed è presente in tutti i livelli e processi dell'organizzazione. Dalla pianificazione, alla progettazione, al processo decisionale, all'attuazione, al monitoraggio, alla riflessione e all'apprendimento. Quando si parla di sicurezza, non c'è distinzione tra dirigenti e dipendenti. La direzione sa cosa sta succedendo perché i dipendenti si sentono perfettamente sicuri di condividere queste informazioni.